Costituita nel 1983 per occuparsi di quell’ambito specifico del settore escursionistico che è volto allo studio, alla realizzazionee alla manutenzione di reti di sentieri segnati, dunque di tracciati percorribili anche in autonomia e senza ausilio di guida.
La Legge regionale 16/2017 (Testo unico sul turismo) modifica la Legge Regionale n.8 del 2016 istituendo la Rete Escursionistica della Sardegna (RES).
Viene così inserito l’Art.14 bis per cui la Regione promuove lo sviluppo di un qualificato turismo sostenibile attraverso l’istituzione di una rete coordinata e uniforme di percorsi destinati all’escursionismo denominata Rete Escursionistica della Sardegna (RES) … interconnessa in modo organico e funzionale con la rete escursionistica italiana e gli itinerari escursionistici europei…
La RES viene quindi istituita al fine di promuovere lo sviluppo di un qualificato turismo sostenibile.
Viene poi inserito anche l’art.37 bis (Gestione della RES) per cui l’Agenzia Forestas provvede:
a) all’individuazione dei percorsi da inserire all’interno della RES, di concerto con i comuni e le unioni di comuni territorialmente interessate;
b) alla predisposizione del catasto della RES;
c) alla gestione e alla manutenzione della RES, in accordo con i comuni territorialmente interessati e con la collaborazione degli enti gestori dei parchi e delle aree protette, del volontariato e dell’associazionismo di settore.
Quindi, in Sardegna, in ultima istanza è affidata all’Agenzia Forestas l’individuazione dei percorsi da inserire nella RES, la gestione del Catasto della RES, la gestione e la manutenzione della RES.
Come Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 5/23 del 23.2.2024 vengono pubblicate le Linee Guida per l’istituzione e la gestione della RES.
Troviamo utile notare che il grafo della Rete Escursionistica può essere costituito da: tratturi, sentieri, piste forestali, strade vicinali, percorsi ciclabili, e viabilità minore a basso traffico veicolare.
Il dato del Catasto Regionale della RES è stato organizzando assorbendo le indicazioni a suo tempo emanate dal Club Alpino Italiano: il territorio italiano è stato suddiviso in “Zone” (“Z” per la Sardegna), ogni zona è articolata in “Aree” (“C” e “D” per il Sud Sardegna) e queste ultime in “Settori” (n.8 per l’Area C e n.7 per l’Area D); all’interno di ogni settore i sentieri vengono numerati da 0 a 99.
Le proposte di nuovi sentieri possono essere inoltrate, seguendo le Linee Guida citate, da privati cittadini, da associazioni, dalle amministrazioni comunali, dai Gal o da qualunque altro ente.
Le proposte sono seguite dalle Consulte Territoriali competenti (Cagliari e Iglesias per il Sud Sardegna) e definitivamente approvate dal Tavolo Tecnico Regionale.
Alle Consulte Territoriali, coordinate e di fatto gestite da Forestas, partecipano le Sezioni CAI territorialmente competenti e altri portatori di interesse (amministrazioni comunali, guide escursionistiche, fondazioni, associazioni).
Al Tavolo Tecnico Regionale, sempre coordinato da Forestas, composto da numerosi referenti e tecnici di vari Assessorati, partecipa anche il Club Alpino con due referenti indicati dal CAI Nazionale per la sentieristica.
Attualmente tra il Club Alpino Italiano e l’Agenzia Forestas è in corso un Accordo di Collaborazione in cui il CAI si impegna, tra l’altro:
1) ad affiancare il personale dell’Agenzia impegnato nella gestione del Catasto Sentieri;
2) ad effettuare ricognizioni congiunte dei sentieri supportando anche il rilievo dei Luoghi di Posa, la valutazione dei tempi di percorrenza e dei gradi di difficoltà;
3) a garantire, per reciprocità, l’accesso a tutti i dati e informazioni sulla rete escursionistica.
= Ultimamente la Commissione Sentieri, anche con il supporto del Gruppo Manutenzione Sentiero Italia, ha provveduto alla progettazione della Rete Sentieristica di Molentargius.
= Sono stati effettuati alcuni corsi sull’utilizzo di programmi cartografici utili per l’escursionismo.
= Sono state curate le istruzioni dell’app GeoResQ e del relativo sito. Le istruzioni sono disponibili nel link GeoResQ – Istruzioni per l’uso
= E’ stata effettuata la digitalizzazione della Rete Molentargius così da facilitarne la manutenzione.
= E’ stato effettuato il censimento dei sentieri escursionistici inseriti nella RES e attinenti alla Sezione di Cagliari così come inseriti in catasto.
= E’ stato effettuato il censimento dei Cammini e degli Itinerari riconosciuti o meno dalla Regione Sardegna, ma comunque pubblicizzati (se ne dovesse mancare qualcuno le segnalazioni sono gradite).